giovedì 5 settembre 2013

Un incubo lungo 20 anni... che altro deve capitare per svegliarci?

Me lo ricordo bene, io, quest'uomo e il suo: l'Italia è il paese che amo. E mi ricordo il 27 e 28 marzo del' 94 e la faccia scolvolta di mio padre e dei miei compagni e compagne, le loro lacrime.
E non era per le elezioni perse, no, non solo. Era per quello che quest'uomo predicava e portava con se. 
Loro, abituati ad un altro genere di politica, avevano capito bene e subito che cosa ci aspettava.
Evito di raccontare e commentare il resto: tanto lo abbiamo vissuto. Arrivo di corsa all'oggi, alla condanna, al suo rifiuto (suo e di quelli che lo sostengono) di accettare il giudizio della magistratura. Arrivo al suo proclamarsi cittadino diverso dagli altri (più uguale degli altri, avrebbe detto Orwell), al suo pretendere di non decadere da Parlamentare, il suo esigere che anche il Pd voti a suo favore senza se e senza ma.

Tante e tante volte, lungo questi anni (duri e difficili per chi pensa che l'italia dovrebbe essere una normale democrazia occidentale) ho avuto una sensazione prepotente di irrealtà. La stessa che si prova, con sollievo, alla fine di un incubo particolarmente brutto o doloroso quando ci si rende conto che si sta sognando. Tante e tante volte, si, ma mai forte come ora. Ora che mi capita di leggere in un articolo dell'Huffington post che Napolitano avrebbe deciso di rispondere con il medesimo mezzo (un messaggio a reti unificate alla nazione) ad un eventuale ed ennesima apparizione con dichiarazioni bellicose  del Cavaliere.
Ma ci rendiamo conto? Un presidente della Repubblica Italiana costretto a ricordarci, a stretto giro di video, chi è Berlusconi, perchè verrà arrestato il 15 ottobre e anche perchè ha fatto cadere il governo nonostante gli impegni presi.
E' una cosa incredibile, impossibile da concepire, inaccettabile in qualsiasi paese occidentale. 

E' un incubo possibile solo in Italia, dove l'approssimazione è legge, la legge è teoria da non applicare a se stessi e l'onestà e la conoscenza difetti nefasti. 
E' lo stesso incubo da 20 anni, che invece che affievolirsi come capita verso il risveglio, peggiora.
Che altro deve capitare ancora per svegliarci? 

Link all'altricolo
Dall'Huffington Post: "Decadenza Silvio Berlusconi, anche Giorgio Napolitano potrebbe parlare in tv se il Cav attacca col suo video"

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