Qualche giorno fa, seduto bello rilassato su una poltroncina alla festa nazionale, Dario Franceschini ha annunciato che lui voterà Matteo Renzi.
Cosa legittima, non è questo che mi sconcerta. No. A impressionarmi è stato quello che è successo dopo e per spiegarlo è necessaria una premessa.
Dario Franceschini è il fondatore e il capo politico di una associazione (siccome chiamarle correnti non fa fino allora si chiamano associazioni, fondazioni, gruppi etc etc) che si chiama AreaDem, alla quale fanno capo moltissime persone che, durante il congresso Pd del 2009, votarono per lui. Ecco: a impressionarmi (dico davvero) è stato il comportamento di molti iscritti o simpatizzanti di quest'ultima. Nel giro di qualche ora, al massimo di un paio di giorni, si sono affrettati a allinearsi al fondatore e a dichiarare il proprio appoggio al Sindaco di Firenze.
Ora: è ovvio che non ho prove che tutte queste conversioni sulla via della rottamazione non siano avvenute spontaneamente, ma come dire... ho un legittimo dubbio. Che discende dal fatto che queste stesse persone fino a pochi giorni prima (come lo stesso Franceschini, del resto, che voleva far votare i soli iscritti ed era contrarissimo all'impostazione congressuale renziana) dicevano di Matteo Renzi peste e corna.
Non sto qui a pontificare su quanto sarebbe necessario avere autonomia di pensiero su una cosa così importante (mi pare inutile, tanto è evidente), ma mi chiedo: davvero c'è chi fa una cosa solo perchè la fa il suo "capo" politico? E mi rispondo: certo che c'è e c'è anche sempre stata, altrimenti perchè fondare le correnti? E' esattamento a questo che servono: a dire agli altri come devono votare, vincolandoli con un senso di appartanenza ad una piccola parte del Pd, invece di impegnarsi ad insegnare il senso di appartenenza al partito. Senso di appartenenza che ci renderebbe davvero tutti più forti come entità politica.
Già... ma evidentemente non è alla forza del Pd che si mira, nè al bene della comunità. Si pensa a quanto si può pesare in termini di seggi e amministratori locali. In termini di influenza politica sulle decisioni di eventuale governo.
No, tutto questo non mi piace. Affatto. Preferisco chi ci mette sempre la faccia senza nascondersi dietro la schiena di nessuno e non si crea alibi abdicando alla sua possibilità di decidere. Preferisco chi si prende le sue responsabilità senza dare la colpa ad altri e lavora per il bene comune, per il Pd tutto, non per (o agli ordi ni di) questo o quel capo bastone
In questo momento la mia simpatia va a chi, pur facendo parte di Area Dem, si è preso tempo per riflettere e magari leggere i documenti. Visto che è un Congresso mi pare il minimo. Poi magari voteranno pure Renzi. Ma almeno avranno provato a decidere da soli e ad andare "controcorrente".
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