La politica, alla fine, è come uno specchio.
Quello che vedi riflesso nelle azioni e nelle reazioni, in qualche modo, deve assomigliarti, altrimenti quel riflesso non sei tu, ma un altro che, per caso, passava di lì.
Ecco: mi pare che davanti al mio specchio (per caso o no) passino in troppi. E non mi pare che chi passa mi assomigli. Almeno non abbastanza.
Il mio riflesso, poi, non lo vedo praticamente più.
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