Bene. Molto bene. Almeno per me.
Si, perché io penso che chi si ama abbia diritto a farlo
come meglio crede. E anche che, se vuole,
abbia diritto a formare una famiglia. Con le stesse garanzie per tutti e senza
differenze. Grazie.
E sono consolata, in questo, dall’articolo 3 della nostra
Costituzione.
Che ha un testo splendido, bellissimo e molto, molto chiaro:
“Tutti
i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza
distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche,
di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e
sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini,
impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione
di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del
Paese.”
Ecco, non mi pare ci sia molto da aggiungere. Né da
chiarire. E quindi: noi, in Italia, che aspettiamo a fare quello che hanno
fatto in Francia e in Gran Bretagna negli ultimi sei mesi e dare attuazione
all’articolo 3?
I costituenti l’hanno scritto chiaro nel 1947, quindi, che
manca? Il tempo mi pare ci sia stato…
A si, scusate, dimenticavo: mancano quelle due bazzecole che
si chiamano cultura dei diritti (quelli altrui eh, perché i loro ,gli italiani, li
difendono benissimo) e tolleranza.
E forse anche un po’ di coraggio, da parte dei legislatori,
di essere un po’ più in sintonia con la Costituzione laica di questa Nazione e
un po’ meno con le contestazioni rumorose e sempre meno frequentate di chi, in
nome di una filosofia, della legge naturale o di una fede o altro, si dice CONTRO.
E’ a loro che voglio fare un paio di domande che mi frullano
in testa da quando ho cominciato a capire di che si parla (non mi ricordo
quando, ma ero poco più di una bambina).
Scusate, ma a voi che importa se due persone dello stesso
sesso si sposano?
Che cosa tolgono alla vostra vita, alla vostra fede, alla
vostra filosofia, ai vostri diritti (voglio dire: che cosa ha portato l’uomo
che si è ucciso a Notre Dame ad avere tutta quella rabbia)?
Che male vi fanno due persone che si amano e si vogliono sposare
e formare una famiglia?
E soprattutto: perché pensate di avere il diritto di
pretendere leggi che “obblighino” tutti a vivere come voi volete vivere,
rifiutandovi di vedere, ascoltare, considerare anche il pensiero altrui?
Spiegatemelo per favore.
Perché, no, io queste
cose non l’ho mai capite. E continuo a
non capirle.

